Quando ho letto questa storia sono rimasto esterrefatto, non tanto per il contenuto tutto sommato molto semplice, ma per il modo con il quale viene enfatizzata splendidamente l’importanza dello sport fin dalle sue più antiche origini.
Ho deciso per questo motivo che non potevo non condividerla.
“Tanto tempo fa, due tribù erano sul punto di entrare in guerra per un pezzo di terra, quando il primo capo ebbe un’idea.
Invece di combattere, i suoi eroi si sarebbero cimentati in una gara di tiro con l’arco. I vincitori avrebbero ottenuto la terra e nessuno si sarebbe fatto male.
In questo modo appianarono la disputa e, cosa più importante, i due capi divennero ottimi amici e le tribù non si fecero mai più la guerra.”
Sembra una favoletta, vero?
Eppure questa leggenda racconta di come lo sport ha sempre svolto un ruolo fondamentale nella vita dei popoli. Gli antichi greci lo sapevano; anche i romani amavano lo sport; lo spettacolo eccitante (e raccapricciante) dei gladiatori che misuravano le proprie capacità l’uno contro l’altro ha entusiasmato il pubblico per tutto il periodo dell’Impero Romano.