domenica 5 luglio 2009

Lo Sviluppo di un Allenamento Mentale Vincente


La mente è il limite. Finché la mente riesce a concepire il fatto che tu puoi fare qualcosa, riesci a farla se ci credi veramente al 100 per cento.
(Arnold Schwarzenegger)

È sbalorditivo il numero di sportivi che prestano pochissima attenzione all’allenamento del muscolo più importante del corpo: quello che si trova in mezzo alle orecchie. Chi compie questo errore è destinato alla mediocrità; ugualmente, le squadre che ignorano l’allenamento mentale si individuano subito, sono nella parte bassa della classifica e non sono in grado di raggiungere la compattezza necessaria a scalare la vetta.

La solidità mentale è di solito il fattore determinante. I grandi atleti sanno come assumere il controllo dei propri pensieri e delle proprie emozioni, e ciascuno di noi può imparare a fare lo stesso. Come per qualsiasi arte, ci vuole molta pratica ma ne vale davvero la pena.

Un allenatore competente insegnerà tutte le tecniche fisiche finché non diventeranno automatiche e abituali, ma un allenatore di prim’ordine sa che una parte fondamentale dell’allenamento si svolge nella mente.

martedì 23 giugno 2009

Le Vere Radici Della Vittoria


Quando ho letto questa storia sono rimasto esterrefatto, non tanto per il contenuto tutto sommato molto semplice, ma per il modo con il quale viene enfatizzata splendidamente l’importanza dello sport fin dalle sue più antiche origini.
Ho deciso per questo motivo che non potevo non condividerla.

“Tanto tempo fa, due tribù erano sul punto di entrare in guerra per un pezzo di terra, quando il primo capo ebbe un’idea.
Invece di combattere, i suoi eroi si sarebbero cimentati in una gara di tiro con l’arco. I vincitori avrebbero ottenuto la terra e nessuno si sarebbe fatto male.
In questo modo appianarono la disputa e, cosa più importante, i due capi divennero ottimi amici e le tribù non si fecero mai più la guerra.”

Sembra una favoletta, vero?
Eppure questa leggenda racconta di come lo sport ha sempre svolto un ruolo fonda­mentale nella vita dei popoli. Gli antichi greci lo sapevano; anche i romani ama­vano lo sport; lo spettacolo eccitante (e raccapricciante) dei gladiatori che mi­suravano le proprie capacità l’uno contro l’altro ha entusiasmato il pubblico per tutto il periodo dell’Impero Romano.

venerdì 2 gennaio 2009

Alimentazione ottimale in 11 mosse


Vuoi migliorare il tuo stato di salute seguendo un regime alimentare ottimale?
Segui queste semplici regole:

1 – Fai 5-6 pasti al giorno
Mangia frequentemente rispettando il tuo fabbisogno calorico giornaliero. Per sentirti meglio, avere un bell’aspetto e una buona salute l’importante è fornire energia al tuo corpo gradualmente per tutta la giornata. Non far passare troppo tempo tra un pasto e l’altro, non più di 4 ore. Pianifica almeno 3 pasti principali, colazione, pranzo e cena e 2-3 pasti leggeri o spuntini. In questo modo avrai più energia e non avvertirai la sensazione della fame. Una persona attiva (che pratica attività fisica) che mangia frequentemente (circa ogni 3-4 ore) accellera il metabolismo mantenendo i livelli di energia stabili per tutta la giornata. Riducendo i numero dei pasti il metabolismo rallenta e si bruciano meno calorie.